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Consorzio Comunalie Parmensi - www.comunalie.com


Il Consorzio Comunalie Parmensi
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CONSORZIO COMUNALIE PARMENSI > Storia

Storia del Consorzio Comunalie Parmensi Il Consorzio Comunalie Parmensi nasce nel 1957 per iniziativa delle Comunalie di Trefiumi e Valditacca, in Comune di Monchio delle Corti, ottemperando a quanto auspicato nell'art. 155 del Regio Decreto n. 3267 del 1923, dove veniva incentivata la costituzione dei consorzi forestali per la gestione tecnica dei beni agro-silvo-pastorali montani. In virtù dell'operosità dimostrata fin dai primi tempi, ben presto si associarono altre proprietà tanto che, attualmente, il Consorzio Comunalie Parmensi assicura il servizio tecnico ad un territorio di quasi 11.000 ettari, formato da 30 Comunalie e 5 Consorzi volontari tra privati. Storicamente il Consorzio Comunalie Parmensi è stato riconosciuto come "Ente morale", e quindi in parte finanziato dal Ministero competente, fino al 1981 quando, a seguito della L.R. 30/81 che revocava gli aiuti alle spese di gestione, fu sciolto e trasformato in Consorzio volontario di natura giuridica privatistica. L'opera del Consorzio Comunalie Parmensi nelle Alte Valli del Taro, del Ceno e dell'Enza è stata importantissima ed ha svolto un ruolo essenziale per lo sviluppo della montagna parmense, migliorando i soprassuoli boscati ed offrendo lavoro a centinaia di operai forestali. I settori che maggiormente hanno coinvolto l'attività del Consorzio sono stati la creazione di viabilità forestale e di collegamento tra le diverse frazioni del territorio, indispensabile per una razionale selvicoltura, e i miglioramenti boschivi legati ai restauri delle foreste, agli imboschimenti di terreni nudi degradati, alle sottopiantagioni di conifere in cedui di scarsa produttività. Altre attività importanti hanno riguardato i miglioramenti dei pascoli, la costruzione di acquedotti, il recupero ambientale di cave abbandonate, la sistemazione degli alvei e delle pendici dei torrenti, la valorizzazione turistica del territorio tramite la realizzazione di sentieristica attrezzata. Le opere di forestazione sono, ultimamente, progettate attraverso la redazione da parte dei tecnici del Consorzio Comunalie Parmensi di appositi Piani di Assestamento Forestale. Occorre inoltre ricordare l'opera di valorizzazione dei prodotti del sottobosco, iniziata con l'organizzazione delle riserve per la raccolta dei funghi nel 1963, grazie alla quale si è potuto regolare l'afflusso dei cercatori, salvaguardando il prezioso prodotto spontaneo fungino e permettendo alle casse delle Comunalie di avere le entrate necessarie alla loro sopravvivenza, e portata avanti con l'ottenimento del riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta per il "Fungo di Borgotaro", con enormi potenzialità dal punto di vista di propaganda del prodotto locale e di marketing territoriale. Inoltre il Consorzio Comunalie Parmensi è stato, dal 1979, azienda guida per la produzione delle piante officinali, avendo collaborato con i progetti del Ministero dell'Agricoltura e Foreste sulla sperimentazione con i metodi dell'agricoltura biologica; attualmente il Consorzio possiede un centro di moltiplicazione per le piantine da trapianto in alveoli di polistirolo, concesso in affitto ad un'azienda biologica locale. Al momento l'organico tecnico del Consorzio Comunalie Parmensi è formato da due laureati in scienze forestali, che si occupano della progettazione degli interventi di forestazione anche per conto della Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno, e di un diplomato geometra che si occupa del settore della viabilità forestale; inoltre sono in servizio due ragionieri ed un applicato per la tenuta della contabilità delle Comunalie che ne fanno richiesta, ed una squadra di operai forestali per lavori di forestazione da eseguirsi nel comprensorio.

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